AN.CO.

Associazione Nazionale Conciliatori Giudici di Pace Europei



Convegno dei primi Giudici di Pace della Sicilia:

8 aprile 2000

Palazzo di Giustizia di Palermo

organizzato dall’Avv. Antonino Cassaniti, Presidente dell'Associazione Giudici di Pace Europei Coordinatore dell'ufficio del G.P. di Palermo

presieduto da S.E. Prof. Salvatore Palazzolo, Primo Presidente  On. della Cassazione




Convegni Internazionali:

12 - 15 settembre 1990

10 - 13 settembre 1992

11 - 13 settembre 1998

10 - 12 settembre 2004



 

 Francesi, Tedeschi, Italiani e tutti gli altri si innalzeranno ad Europei e i loro pensieri si indirizzeranno all’Europa ed i loro cuori batteranno per lei come prima per le patrie più piccole, non dimenticate ma sempre meglio amate“. (Benedetto Croce)

 


  


Convegno Internazionale sul tema: “il Giudice Conciliatore nei Comuni d’Europa”


Palazzo di Giustizia di Palermo, 12 – 15 settembre 1990

organizzato dall’Avv. Antonino Cassaniti, Consigliere Nazionale e Delegato Regionale A.N.CO.

 presieduto da S.E. Dott. Salvatore Palazzolo, Presidente del Tribunale Superiore dell Acque Pubbliche  


Interventi:

S.E. Dott. Carmelo Conti, Presidente Corte di Appello di Palermo

Avv. Paolo Camassa, Componente Consiglio Nazionale Forense

Prof. On.le Giovanni Galloni, Vicepresidente C.S.M.

Avv. Antonino Cassaniti, Consigliere Nazionale e Delegato Regionale A.N.CO.  

Dott. Franco Morozzo della Rocca, Procuratore Generale di Cassazione

Prof. Wolfgang Grunsky, dell’Università di Bielefeld (Germania)

Prof. Avv. Sergio La China, dell’Università di Genova

Avv. Luigi De Luca, Conciliatore di Genova

On.le Anna Finocchiaro, Deputato al Parlamento Nazionale

Prof. Avv. David Pugsley, dell’Università di Exeter (Gran Bretagna)

Dott. Ernesto Stajano, componente del C.S.M.

Dott. Maurizio Caporuscio, sostituto Procuratore della Repubblica – La Spezia

Avv. Fulvio Castrusini, Giudice Conciliatore di Treviso

Avv. Lido Giovannelli, Presidente Nazionale dell’A.N.CO.

Dott. Petro Pararas, Consigliere di Stato della Grecia

Dott. Alessio Cevola, segretario dell’Associazione Nazionale Cancellieri di Conciliazione

Avv. Francesco Zucconi, Giudice Conciliatore di Bologna rappresentato dal Dott. Marco Malossi

Avv. Giuseppe Buscemi, Conciliatore di Menfi

Prof. Avv. E. Baudeau, del Foro di Rouen (Francia)

Avv. Eugenio Mantovani, Giudice Conciliatore di Arco (Comune di Trento)

Avv. Claudio Carcereri, Giudice Conciliatore nella provincia di Verona

Prof. Avv. Nicola Picardi, dell’Università di Roma

On.le Dott. Enrico Ferri, Deputato al Parlamento Europeo

Prof. Andrea Piraino, per l’A.N.C.I. in rappresentanza del Sen. Riccardo Triglia

Prof. Avv. Claudio Consolo, dell’Università di Trento

 

 


 

 

 Convegno Internazionale sul tema: “il Giudice di Pace in Europa”

 

Palazzo di Giustizia di Palermo, 10 – 13 settembre 1992

organizzato dall’Avv. Antonino Cassaniti, Consigliere Nazionale e Delegato Regionale A.N.CO.

presieduto da S.E. Dott. Salvatore Palazzolo, Presidente del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche

 

Comitato d’onore:

Em. Cardinale Arc. Salvatore Pappalardo

On. Prof Giuseppe Campione, Presidente Regione Siciliana

On. Dott. Paolo Piccione, Presidente Assemblea Regionale Siciliana

Dott. Giuseppe Micela, Presidente FF. della Corte di Appello di Palermo

Dott. Bruno Siclari, Procuratore Generale di Palermo

Dott. Antonino Palmeri, Presidente del Tribunale di Palermo

Dott. Pietro Gianmarco, Procuratore della Repubblica di Palermo

Dott. Girolamo Rabito, Dirigente della Pretura di Palermo

On. Dott. Aldo Rizzo, Sindaco di Palermo

Avv. Biagio Bruno, Presidente Cons. Ord. Avv. e Proc. di Palermo

Avv. Aldo Torre, Cons. Naz. For. per il Distr. della Corte di Appello di Palermo

Dott. Rosario Callari, Direttore del Cerimoniale della Regione Siciliana

 

Interventi:

Dott. Francesco D’Antoni, Presidente FF. della CA. di Palermo

S.E. Dott. Salvatore Palazzolo, Presidente del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche

Dott. Bruno Siclari, Presidente Commissione Nazionale Antimafia

Mons. Salvatore Gristina, Vescovo di Palermo

Avv. Biagio Bruno, Presidente Ordine Avv. e Proc. di Palermo

Avv. Antonino Cassaniti,  Consigliere Nazionale e Delegato Regionale A.N.CO.

Prof. On.le Giovanni Galloni, Vicepresidente C.S.M.

Prof. Avv. Ditlev Tamm, Docente Universitario della Danimarca

Dott. Jean Weber, Magistrato di Cassazione del Granducato di Lussemburgo

Dott. Giuseppe Mendola, Presidente della Federazione degli ex allievi del Don Bosco

Prof. Avv. Sergio La China, Docente dell’Università di Genova

Dott. Salvatore Ziino, Assistente Universitario in Procedura Civile

Prof. Girolamo Bongiorno, Docente dell’Università di Palermo

Dott. Marco Malossi, Segretario dell’Associazione Naz. Cancellieri di Conciliazione

Dott. Ernesto Stajano, Comonente del Cosiglio Superiore della Magistratura

Avv. Edoardo Grasso, Docente dell’Università di Catania

Prof. Avv. Wolfgang Grunsky, Docente dell’Università di Bielefeld - Germania

Dott. Franco Morozzo della Rocca, sost. Procuratore Generale presso la C.S. di Cassazione

Prof. Avv. David Pugsley, Docente dell’Università di Exeter - Gran Bretagna

Prof. Avv. Ramos Méndez, Docente dell’Università di Barcellona - Spagna

Prof. Salvatore Mastropasqua, Docente dell’Università di Lyon - Francia

Prof. José Lebre de Freitas , Docente dell’Università di Lisbona - Portogallo

Prof. Avv. Geert Bogaert, Docente dell’Università di Bruxelles - Belgio

Prof.ssa Elisa Palagi, Docente dell’Università di Dublino - Irlanda

Avv. Lido Giovanelli, Presidente Nazionale dell’A.N.CO.

Prof. Avv. Henk Bollekamp, Docente dell’Università di Amsterdam - Olanda

Prof.ssa Athanasia Tsambasi, Docente dell’Università di Atene - Grecia

On.le Avv. Vincenzo Nicotra, Presidente Commissione Giustizia Camera dei Deputati

Avv. Eugenio Mantovani, Giudice Conciliatore di Arco di Trento

On.le Prof. Enrico Ferri, Magistrato e Parlamentare europeo

Dott. Duino Ceschi, Procuratore della Repubblica di Massa-Carrara

Prof. Avv. Claudio Consolo, Docente dell’Università di Trento

Dott. Francesco de Angelis, Direttore alla direzione gen. del Contr. Finanziario della Comm. della C.E.


 


 

 

Convegno Internazionale sul tema: “il Giudice di Pace in Europa”


Palazzo di Giustizia di Palermo, 11 – 13 settembre 1998

organizzato dall’Avv. Antonino Cassaniti, Presidente dell’Associazione Giudici di Pace d’Europa e Coordinatore dei Giudici di Pace di Palermo

presieduto da S.E. Dott. Salvatore Palazzolo, Primo Presidente On. della C. S. di Cassazione e Docente di Teoria Generale del Diritto

 

Interventi:

S.E. Dott. Salvatore Palazzolo, Primo Presidente On. della C. S. di Cassazione e Docente di Teoria Generale           del Diritto

Avv. Antonino Cassaniti,  Presidente dell’Associazione Giudici di Pace d’Europa e Coordinatore dei Giudici di Pace di Palermo

S.E. Carinale Salvatore De Giorgi

Prof. Avv. Salvatore Mazzamuto, Componente del Consiglio Superiore della Magistratura

Prof. Avv. Federico Ferina, Delegato dell’Ordine degli Avvocati di Palermo

Prof. Avv. Eduardo Grasso, Docente dell’Università di Catania

Avv. Claudia Morandi, Coordinatore dei Giudici di Pace di Milano

Avv. Franco Petrelli, Presidente dell’Ass. Giudici di Pace d’Italia

On.le Filadelfio Basile, Presidente della Prima Commissione legislativa dell’ARS

S.E. Franco Morozzo della Rocca, Avvocato Generale - Cassazione

Dott.ssa Mirian Izquierdo, Giurista della Germania

Dott.ssa Attanasia Tsambassi, Consigliere di Stato della Grecia

Dott. Aldo Piovan, Coordinatore dei Giudici di Pace di Treviso

Prof. Gonzalo de Aranda y Antón, Docente dell’Università di Madrid, Avvocato Patrocinante in Cassazione

Dott.ssa Martina Holzknecht, Ricercatrice dell’Università di Innsbruck - Austria

Prof. Avv. Sergio La China, Docente dell’Università di Genova

Avv. Basile Perugini, Giurista di Roma

Prof. José Lebre de Freitas, Docente dell’Università di Lisbona - Portogallo

Avv. Fulvio Castrusini, Patrocinante in Cassazione

Dott. Giuseppe Mendola, Presidente della Confederex di Palermo

Avv. Francesco Micca, Giudice di Pace - Castellammare del Golfo

Avv. Giuseppe de Petro, Giudice di Pace - Palermo

Dott. Giuseppe Cappellani, Assessore agli affari legali del Comune di Palermo




 

 

Il Vertice Europeo di Tampere e il Giudice di Pace in ogni Comune d’Europa

 

Convegno sul tema: “Il nuovo Giudice di Pace, quale magistrato onorario comunale in una dimensione di progresso della giustizia nell’Europa Unita”.

 

Palazzo di Giustizia di Palermo, 10 – 12 settembre 2004

organizzatore e coordinatore: Avv. Antonino Cassaniti, Presidente dell’Associazione Giudici di Pace d’Europa e Coordinatore dei Giudici di Pace di Palermo

presidente:  S.E. Franco Morozzo della Rocca, Proc. Gen. Onorario della Repubblica presso la Corte di Cassazione

 

Interventi:

Dott. Carlo Rotolo, Presidente della Corte di Appello di Palermo

On. Prof. Virginio Rognoni, V. Presidente del C.S.M.

On. Avv. Giuseppe Gargani, Presidente della Commissione Giuridica del Parlamento Europeo, “Importanza di una magistratura onoraria, con competenza per valore esente di registrazione, diretta a tutti i cittadini della C.E.”

Avv. Prof. Giovanni Giacobbe, Preside della Facoltà di Giurisprudenza delle libere Università LUMSA d’Italia, “Il Giudice di Pace e i principi informatori della materia”

Avv. Prof. Nicola Picardi, Docente presso l’Università Roma TRE, “Il Giudice di Pace nell’esperienza giuridica europea: premesse storico-comparative”

Avv. Markku Kiikeri, Avv. Mario Umberto Morini, Giuristi di Helsinki - Finlandia, “Figura del Giudice Onorario universalizzata per contribuire a garantire la cooperazione giudiziaria nell’Europa”

Avv. Prof. Gabriele Longo, Giudice di Pace di Roma e Segretario dell’Unione Nazionale Giudici di Pace, “Mandato quadriennale del Giudice di Pace rinnovabile in base al merito e all’età, con riconoscimento previdenziale e socio-sanitario”

Prof. Dott. Giuseppe Mazzola, Magistrato del Tribunale di Palermo, “Celerità del rito e funzione sociale del Giudice di Pace”

Avv. Franco Mollo, Giudice di Pace di Torino e Presidente dell’Associazione Nazionale Giudici di Pace, “Adeguamento delle competenze Civili e Penali del Giudice di Pace”

Avv. Prof. Basilio Perugini “Il Giudice di Pace in un panorama giudiziario-democratico europeo”

Prof. Dott.ssa Luciana Razete, Consigliere della Corte di Appello di Palermo, “Il Giudice di Pace chiamato a patteggiare e a conciliare la pena. Aspetto sociale nelle relative disposizioni legislative”

Avv. Stefania Trincanato, Presidente della Confederazione dei Giudici di Pace, “La presenza dello Stato sul territorio”

Avv. Prof. Mario Quinto, Docente presso l’Università Gregoriana e presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Roma TRE, “L’arte di conciliare”

 

 Comunicazioni di giuristi dei seguenti Paesi:

AUSTRIA:                        Avv. Andreas Loew

BELGIO:                          Avv. Federico Regaldo

DANIMARCA:                  Avv. Vitto Claut

REP. CECA:                     Avv. Eugenio Oropallo

FRANCIA:                        Avv. Gabriele Bazzacco

GERMANIA:                     Avv. Ugo Ferruta

GRECIA:                          Avv. Raffaele Santoro

INGHILTERRA:                 Avv. Michael Nathanson

IRLANDA:                        Avv. Noel O’Gorman

LUSSEMBURGO:             Avv. Mariella Venturini

POLONIA:                        Avv. Mancuso Umberto

PORTOGALLO:                Avv. Pier Luigi Morena

SLOVENIA:                      Giudice Dott. Damjan Florjančič

SVEZIA:                          Avv. Massimo Caiazza

UNGHERIA:                     Avv. Prof. Gábor Hamza

SPAGNA:                        Avv. Marco Magaraggia




 

 




Contatti

 



Riferimento telefonico: +39 091 - 333303


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Piazza Vittorio Emanuele Orlando, 27 -  90138 Palermo











 





Presidente dell'Associazione Giudici di Pace Europei

Avv. Antonino Cassaniti



VERBALE DI ASSEMBLEA

REPUBBLICA ITALIANA

L’anno millenovecentonovantasette

Il giorno venti settembre

Alle ore sedici e minuti trenta

In Palermo, nella sala del Consiglio Comunale di Palermo, sita in piazza Pretoria.

Innanzi a me Dott. Vincenzo Cottone, Notaio residente in Palermo, con studio in via XII Gennaio n. ed iscritto al Collegio Notarile di Palermo, senza assistenza di testi per avervi l’infrascritto comparente espressamente rinunziato con il mio consenso, 

 

E’ PRESENTE

 

L’Avvocato Lido Giovanelli, nato a Carrara il sette settembre millenovecentotrentuno (7.9.1931) e residente a Sarzana  in via Sobborgo Emiliano n.31. Il  comparente, della cui identità personale sono certo, mi dichiara che in questo giorno, luogo e ora è stata convocata in seconda convocazione –essendo andata deserta nella prima convocazione del 19 settembre 1997 stessa ora- l’assemblea della “Associazione Nazionale Giudici Conciliatori Italiani”, con sede in Sarzana, via Landinelli n.42, costituita con atto in Notar Flavio Brundu da Savona del 24 novembre 1984, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: -modifica dello Statuto dell’associazione e adozione di un nuovo statuto; -relazione del Presidente; -rinnovo cariche sociali, e invita me Notaio a redigere il verbale dell’assemblea stessa.

Aderendo alla richiesta io notaio do atto di quanto segue:

Assume la presidenza dell’assemblea – ai sensi di statuto vigente – il richiedente, il quale constata e fa constatare quanto segue:

che la presente assemblea è stata convocata

ai sensi di statuto;

che sono presenti i soci signori:

lui stesso comparente, in nome proprio e in nome e per conto di Ragionier Mario Rosi, nato a Montagnoso il sei maggio 1925, giusta delega agli atti sociali;

  • Cassaniti Antonino, nato a Piedimonte Etneo il 14 agosto 1927,
  • In nome proprio e in nome e per conto di:
  • Del Bianco Avvocato Franco, nato a Venezia il 25 ottobre 1930;
  • Conti Avvocato Luciano, nato a Caltanissetta il quattro febbraio 1968;
  • Lima Avvocato Gennaro, nato a Palermo il 14 aprile 1928;
  • Trovato Dott. Alfio, nato ad Acireale il 20.02.1932

Giusta deleghe agli atti sociali;

-    Vallini Geometra Renzo, nato a Licciana Nardi il sette gennaio 1993;

  • Amalfi Avv. Fabrizio, nato a Palermo il 20 settembre 1950, per sé e in nome e per conto di Casentino Avvocato Maria, nata a Palermo il due febbraio 1962, giusta delega agli atti sociali,
  • Marsala Fanara Giuseppe, nato a Palermo il sette gennaio 1939, per sé e in nome e per conto di
  • D’Alessandro Dott. Marco nato a Palermo il sei giugno 1967, giusta delega agli atti sociali;
  • D’Angelo Tommaso, nato a Civitanova Marche il tre gennaio 1954,
  • De Petro Avvocato Giuseppe, nato a Termini Imprese il ventiquattro giugno 1933;
  • Trapani Avvocato Filippo, nato a Palermo il 23 ottobre 1931, per sé e in nome e per conto di:
  • Drago Avvocato Romolo, nato a Leonforte il primo giugno 1937, giusta delega agli atti sociali;
  • Fortunato Avvocato Luigi, nato a Palermo l’otto febbraio 1965.

-    Vitello Francesca, nata a Palermo il 28 novembre 1944, anche in nome e per conto di Lanza di Scalea Avvocato Giuseppe, nato a Palermo il 23 giugno 1932, giusta delega a gli atti sociali;

  • Prestigiacomo Mario, nato a Palermo il 23 ottobre 1931 per sé e in nome e per conto di:
  • Mannino Avvocato Agostino, nato a Sommatino il 15 marzo 1935, giusta delega agli atti sociali;
  • D’angelo Tommaso interviene all’assemblea  anche in nome e per conto di Messina Avvocato Natale, nato a Castellamare del Golfo il  sei luglio 1927, giusta delega agli atti sociali;
  • Miraglia Avvocato Salvatore, nato a San Marco d’Alunzio il 24 Febbraio 1944,
  • Pepi Avvocato Pietro, nato a Palermo il 25  maggio 1956;
  • Pomelli avvocato Giuseppe nato a Palermo il sei Dicembre 1936;
  • Sorce dott. Giuseppe nato a Torino il 24 Giugno 1937;
  • Suria Avvocato Antonio nato a Stilo il due Gennaio 1938;
  • Trapani Avvocato Filippo nato a Palermo il 23 Ottobre 1931;
  • che, pertanto, sono presenti, in proprio o per delega, numero ventisette soci  regolarmente iscritti,
  • che sono presenti i seguenti componenti del Consiglio Direttivo signori: Vallini  geom. Renzo  e Giovannelli avvocato Lido;
  • che, quindi, la presente assemblea è  regolarmente costituita essendo presenti almeno i due terzi dei soci aventi diritto al voto e può discutere  e deliberare sul citato Ordine del giorno.

Tutti gli intervenuti si dichiarano sufficientemente e tempestivamente informati sugli argomenti posti all’ordine del giorno.

Aperta la seduta, il Presidente espone i motivi per i quali è opportuno adottare un nuovo statuto, che propone all’assemblea, previa lettura da lui fattane, e in particolare evidenzia i seguenti punti:

 1. I Giudici Conciliatori italiani, a fine di dicembre del presente anno, cesseranno la loro attività per cui si impone la necessità di rivedere lo statuto dell’associazione, stante l’interesse europeistico che essa ha promosso nei tre ultimi convegni tenuti presso il Palazzo di Giustizia di Palermo: 25-26-27- settembre 1987; 12-13-14-15- settembre 1990; 10-11-12-13- settembre 1992 , finalizzati alla  formulazione di norme per i Giudici di Pace dei Paesi d’Europa.

 Inoltre il Presidente aggiunge che l’associazione cercherà di creare prospettive di armonizzazione processuale e sostanziale della Giustizia fra Paesi dell’Europa Unita, con particolare riguardo al Giudice di pace , Magistrato Onorario di cui si auspica la presenza in tutti  i  Comuni d’Europa.

 Per quanto riguarda l’Italia il Presidente fa riferimento alla legge istitutiva del Giudice di Pace, che non ha  considerato, prima di legiferare, la statica relativa agli affari svolti nei vecchi mandamenti creando così una disparità tra i mandamenti e litigiosi e quelli interessati da prevalenti attività agricole e pastorizie, che dovevano essere considerati una eccezione all’articolo due della legge n. 374/91 e quest’ultimi accorpati al mandamento più popolato. Inoltre, relativamente alla giurisdizione, contiene una lacuna, poiché stabilendo come sede, all’art. 2 della legge n.374/91, i capoluoghi dei Mandamenti esistenti fino all’entrata in vigore della legge 1.2.1989 n.30, ha escluso la giurisdizione in tutti gli altri Comuni d’Italia. Altro nodo importante che il potere legislativo doveva sciogliere era quello di allinearsi a un principio costituzionale e umano, cioè, di riconoscere un’indennità di funzioni al Giudice di Pace, oltre alle indennità previste all’art.11 della legge n.374/91, in quanto esso è chiamato ad amministrare giustizia su competenza esclusiva e su quella  per valore che eguagliava- poco tempo addietro- la Magistratura  togata e oggi non si distacca di molto dalla competenza delle Commissioni Tributarie alle quali è già riconosciuta tale indennità.

 D’altro canto, il detto articolo 11 al pari dell.art.1 della legge n.374/91 non fa menzione alla gratuità del servizio dei Giudici di Pace, ma precisa che è onorario e quindi  esercitarlo è un onore , ipotesi che la nostra associazione condivide, perché si tratta di una carica conferita a solo titolo di onore, alla persona in possesso delle prerogative per tale riconoscimento, prerogative mai chieste in passato per la funzione del Giudice  Onorario.

Pertanto, precisa che l’associazione dovrà insistere a che vi sia un Magistrato onorario anche  nei piccoli Comuni, un Giudice di Pace, che eserciti la giurisdizione solo in materia civile con la preminente funzione conciliativa e con  la competenza  fino al limite dell’esenzione economica, per porre in  essere tutte quelle prerogative che prevede la legge agli articoli 316,317,318,319,320,321,322 c.p.c. e 68 e 69 delle disposizioni di attuazione del c.p.c.

 Dette attività inquadrabili nell’articolo 21 del R.D. n. 12 del 30.1.1941, con eccezione delle indennità previste all’art. 11 della legge n.374/91 che devono essere corrisposte a tutti i Giudici di Pace.

 In poche  parole, qualsiasi controversia, di qualunque natura, nel futuro dovrà essere indirizzata preventivamente al Giudice di Pace competente per territorio, il quale dovrà dare suggerimenti , non vincolanti, per evitare un’eventuale avventura giudiziaria.

Infatti, è possibile, nella maggior parte dei casi, ottenere una conciliazione che attenui o elimini la conflittualità, che spesso si crea fra attore e convenuto per una  conoscenza superficiale della legge.

Quindi, obiettivo principale dell’associazione  è pubblicizzare la conciliazione tra le parti, dando un sostegno legale al cittadino europeo, in virtù  di determinate e auspicate norme europeistiche, tanto da farlo sentire a suo agio, seguendo la stessa prassi che avrebbe adottato innanzi al Giudice di Pace del proprio Comune di origine.

Si sottolinea il fatto che, stante la modifica competenza equitativa, con esenzione di ogni onere economico, sono sufficienti due udienze al mese da tenersi dai due Giudici di Pace presso un locale comunale con l’assistenza di un impiegato del comune, che funga da cancelliere.

La sopra detta giurisdizione agevolerebbe gli abitanti  dei piccoli comuni, che sono proprio quelli maggiormente bisognosi di suggerimenti  legali, senza dovere sopportare i gravosi oneri derivanti dal loro spostamento  verso i maggiori agglomerati urbani. Dopo breve discussione, cui prendono parte tutti i soci , l’assemblea all’unanimità.

Delibera

-Di adottare il nuovo statuto, che al presente si allega segnato di lettera  “A”, completo del logo allegato allo statuto stesso;

-di approvare la relazione del Presidente, sopra verbalizzata.

A questo punto il Presidente invita l’assemblea a nominare  i rappresentanti dell’associazione  in conformità alle disposizioni del nuovi Statuto.

A comporre il Consiglio della Delegazione Regionale  della Sicilia vengono eletti i signori:        1) Cassaniti avvocato Antonio, nato a Piedimonte Etneo il 14 agosto 1927 e residente a Palermo in Piazza Vittorio  Emanuele Orlando n.27;

2) Suria avvocato Antonio, nato a Stilo il due Gennaio  1938 e residente a Messina in Viale San Martino n.261;

3) Trovato Avvocato Alfio, nato ad Acireale il 20 febbraio 1932 e residente in Palermo, via Monte San Calogero n.22;

4) Miraglia Avvocato Salvatore, nato a San Marco d’alunzio il 24 febbraio 1944 e residente a Palermo in via Giovanni Besio n.21;

5) De Petro Avvocato Giuseppe, nato a Termini Imprese il quattro giugno 1933 e residente a Palermo in via Celona n.19;

i quali eleggono l’avv. Cassaniti, e un assistente l’avvocato Suria Antonio,

Segretario l’avvocato Trovato Alfio e

Vice Segretario l’Avvocato Miraglia Salvatore

Tesoriere De Petro Giuseppe.

 

A comporre il Consiglio nazionale vengono eletti  i signori:

1) Giovanelli Avvocato Lido, nato a Carrara il sette settembre 1931 e residente a Sarzana, via Sobborgo Emiliano n.31;

2) Del Bianco avvocato Franco, nato a Venezia il 25 ottobre 1930 e residente a Genova in via XII Ottobre n. 12/2, scala A,

3) Amalfi Avvocato Fabrizio, nato a Palermo il 20 settembre 1950 e residente a Palermo in via Giusti n.45,

4) Vallini geometra Renzo, nato a Licciana Nardi  il sette gennaio 1933 e ivi residente in via Montebello n.46;

5) Fortunato avvocato Luigi, nato a Palermo l’otto febbraio 1965 e ivi residente in piazzale Ungheria n.73;

i quali presenti all’assemblea eleggono seduta stante  Presidente l’avvocato Giovanelli Lido, Vice Presidente l’avvocato Franco Del Bianco, Segretario l’avvocato Fortunato Luigi, Tesorieri l’avvocato Amalfi Fabrizio e Vallini geometra Renzo.

A comporre il Consiglio europeo vengono eletti i Signori:

1)      Cassaniti avvocato Antonio. Nato a Piedimonte Etneo il 14 agosto 1927 e residente a Palermo in Piazza Vittorio Emanuele orlando n.27;

2)      Giovanelli avvocato Lido, nato a Carrara il sette settembre 1931 e residente a Sarzana via Sobborgo Emiliano n.31;

3)      Suria Avvocato Antonio, nato a Stilo il due gennaio 1938 e residente a Messina in viale Sammartino n,261;

4)      Sorce dottor Giuseppe, nato a Torino il 24 Giugno 1937 e residente a Palermo in via Houel n.24;

5)      Fortunato avvocato Luigi, nato a Palermo l’otto febbraio 1965 e residente in Palermo Piazzale ungheria n.73, i quali eleggono seduta stante Presidente il Signor Cassaniti avvocato Antonio, Vice presidente Giovanelli Avvocato Lido, segretario Suria Avvocato Antonio e tesorieri Sorce dottore Giuseppe e Fortunato avvocato Luigi.

Tutti, come dichiara il Presidente, accettano la carica. Null’altro essendovi da discutere e deliberare il Presidente dichiara chiusa  l ‘assemblea.

Io Notaio, richiesto, ho ricevuto quest’atto, che ho letto, unitamente all’allegato, al comparente, che lo approva.

Scritto in parte a macchina a mia cura e in parte da me su tre fogli di carta, occupa undici facciate e quanto di questa e viene sottoscritto alle ore diciassette e minuti quaranta.

 

LIDOGIOVANNELLI                                                                                                                                                               VINCENZO COTTONE NOTAIO

Palermo 27 Settembre 1997                                                                                                                                       

                                                                                                           

Sottocategorie

  • BORSE DI STUDIO

     Atti parlamentari                                                                                            Assemblea regionale siciliana

     

    XVI Legislatura                   Documenti: disegni di legge e relazioni                                     Anno 2013

     

     

               (n. 632)

     

    ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

     

    DISEGNO DI LEGGE

     

    presentato dal deputato: Lupo, Fazio, Siragusa

     

    il 15 novembre 2013

     

    Istituzione di borse di studio per favorire gli studi comparatistici

    della giustizia dell’Unione europea

     

    ----O----

     

    RELAZIONE DEL DEPUTATO PROPONENTE

     

    Onorevoli colleghi,

     

    la problematica della legalità in una realtà ormai fortemente interconnessa, al di là e oltre i confini nazionali, richiede una migliore e più uniforme risposta alla domanda di giustizia nei diversi organismi statali. Questa esigenza mostra la rilevanza degli studi comparatisti in campo giuridico non soltanto dal punto di vista teorico ma anche sotto il profilo pratico e strutturale.

     

    L'esigenza di questi studi è stata avvertita nella Unione Europea, sia per rafforzare l'unità culturale già esistente, pur nella diversità delle istituzioni, sia per facilitare attraverso accostamenti istituzionali il cammino dell'unità politica, verso la quale, nel rispetto delle diversità nazionali e regionali, è rivolta l'Europa, anche in considerazione del Trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992 che al punto K1 nn. 6 e 7 prevede ‘la cooperazione giudiziaria in materia civile e penale’.

     

    Pertanto, si ritiene chela Regionenon possa restare inerte e trascurare, per il ruolo propulsivo che le spetta, un opportuno provvedimento.

     

    Con il presente disegno di legge, quindi, si vuole favorire e supportare la creazione di borse di studio per la ricerca di armonizzazione processuale fra gli Stati membri.

     

    ---O---

     

    DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA PARLAMENTARE

     

    Art. 1.

    Patrocinio regionale di studi di comparatistici in materia di giustizia

     

    1. Al fine di concorrere e di pervenire all'armonizzazione processuale e sostanziale della giustizia nell'Europa unita,la Regionepatrocina studi di diritto comparato finalizzati alla realizzazione di un progetto di unificazione delle normative dei singoli Stati dell'Unione europea in materia di giustizia.

     

    Art. 2.

    Istituzione di premi

     

    1. Per le finalità di cui all'articolo 1,la Regioneistituisce premi, ciascuno di 2.600 euro a decorrere dall'esercizio finanziario 2014, da assegnare a studenti e studiosi residenti in Sicilia per la realizzazione di tesi ed elaborati progettuali presso i rispettivi atenei riguardanti elementi strutturali di armonizzazione legislativa comunitaria, con particolare riferimento alla giurisdizione della magistratura onoraria.

     

    2. Il bando di concorso per l'assegnazione dei premi, indetto con decreto del Presidente della Regione, è pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana.

     

    Art. 3.

    Regolamento della Presidenza della Regione

          

     1. All'assegnazione dei premi di cui all'articolo2 informa di borse di studio, nonché per ogni iniziativa complementare di cui alla presente legge, provvedela Presidenzadella Regione con regolamento da emanarsi entro centoventi giorni dall'entrata in vigore della presente legge.

     

    Art. 4.

    Pubblicazione degli studi e dei progetti

            

    1. Gli studi ed i progetti, per le cui finalità sono istituite e concesse le borse di studio, ove riconosciuti atti a concorrere alla formazione del progetto finale di armonizzazione normativa, sono pubblicati a cura e per conto della Regione ed appositamente divulgati attraverso un piano di distribuzione a livello universitario e scientifico-giurisprudenziale tra i Paesi dell'Unione europea.

            

    2.  Le spese di cui al comma 1 sono a carico della Presidenza della Regione.

     

    Art. 5.

    Commissione tecnico-scientifica

            

    1. Per la predisposizione del bando di assegnazione dei premi, per l'enunciazione dei criteri di assegnazione, per l'esame degli elaborati  che concorrono ai premi e per la determinazione delle attività collaterali connesse agli studi, alla pubblicazione degli elaborati scelti ed alla loro diffusione, è istituita, con decreto del Presidente della Regione, un'apposita commissione tecnico-scientifica, composta da nove membri, giuristi di chiara fama a livello nazionale ed internazionale, di cui tre designati dall'Associazione nazionale conciliatori europei giudici di pace (AN.CO.E.GP),  delegazione regionale, tre designati dal Presidente della Regione e tre designati d'intesa dagli stessi enti.

     

    2. La  commissione nomina nel suo seno un presidente ed un vicepresidente.

     

    3. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza semplice con la presenza, per la validità della seduta, di almeno la metà dei componenti, compreso il presidente o il vicepresidente.

          

     4. Le funzioni di segreteria sono svolte da un funzionario regionale di qualifica non inferiore a dirigente superiore.

           

     5. Aciascun membro è attribuito un gettone di presenza che è definito con regolamento di cui all'articolo 3.

     

    Art. 6.

             Requisiti per l’assegnazione dei premi e destinazione delle somme residue

     

    1. All'assegnazione dei premi sono ammessi esclusivamente studenti e studiosi residenti in Sicilia.

            

    2.  Le somme residue risultanti da premi annui conferiti sono destinate alle spese per tavole rotonde e seminari di carattere complementare di cui all'articolo 4, nell'ambito dei programmi di pubblicazione e divulgazione da effettuarsi a norma del relativo regolamento di attuazione, e per le spese di convegni che potranno essere organizzati sui temi di cui all'articolo 1.

     

    Art. 7

    Gestione dei premi e delle spese e pareri

            

    1. La gestione dei premi e le spese da effettuarsi per l'attuazione della presente legge sono attribuite alla Presidenza della Regione sulla base dei pareri espressi dalla commissione tecnico-scientifica di cui all'articolo 5.

            

    2. I pareri relativi alla determinazione degli elementi ed alla formulazione dei giudizi per l'assegnazione delle borse di studio sono vincolanti; quelli relativi alla pubblicazione e distribuzione degli elaborati e degli studi sono obbligatori e resi operativi in relazione alle disponibilità di bilancio in base a graduatoria di merito.

     

    Art. 8.

    Norme finanziarie

          

      1. Per le finalità della presente legge è autorizzata, a decorrere dall'esercizio finanziario 2014, la spesa complessiva di 50 migliaia di euro.

           

     2. All'onere di cui al comma 1, si provvede mediante utilizzo delle disponibilità di cui all' U.P.B. 4.2.1.5.2 -  capitolo 215704 - accantonamento1001.

         

       3. Gli oneri a carico degli esercizi finanziari successivi trovano riscontro nel bilancio pluriennale della Regione.

     

    Art. 9.

    Norma finale

     

    1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana.

     

    2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.